Principi Ispiratori - Istituto Paritario San Giovanni Battista

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Scuola

I principi ispiratori dell’attività educativa “battistina
 
L’opzione apostolica fondamentale del nostro Istituto è l’evangelizzazione e promozione umana dei bambini e dei giovani.
La proposta formativa battistinaper dare buoni frutti” trae il suo punto di partenza  dai principi pedagogico-educativi del Beato Alfonso M. Fusco:
 
1.   Curare l’istruzione e la formazione integrale della persona.
2.   Accompagnare la famiglia nella “buona educazione dei figli”.
3.   Iniziare il processo educativo del bambino fin dalla prima dell’Infanzia.
4.   Orientare i giovani a vivere la propria esistenza con una personale risposta al progetto di Dio.

Nell’uomo c’è una tendenza all’attuazione del proprio essere, bisogno di crescita, di realizzazione, una tensione verso l’unità e l’armonia, che si identifica con il vero e profondo obiettivo dell’educazione.
Riconoscere il diritto all’altro ad essere pienamente se stesso, significa considerarlo persona.
Questo impegna fortemente l’educatore che deve sentire il dovere di aiutare a divenire essere umani padroni della propria interiorità e liberi dalle catene dell’esteriorità, divenendo contemporaneamente egli stesso esperto di umanità.
L’educatore assume dunque il ruolo di “guida” il cui compito è di accompagnare il discepolo, in questo viaggio verso la presa di coscienza di se stesso, verso la piena edificazione personale. L’irripetibilità presente nella soggettività umana non ha uno sviluppo spontaneo, ma necessita di essere riportato alla luce “educare”.
Il processo dell’esplicitazione dell’originale non può dunque realizzarsi su di un piano di totale autosufficienza, ma esige un atto tipico di “intersoggettività”, questo è ciò che definiamo rapporto educativo.
L’ideale pedagogico battistino sente fortemente  la responsabilità di attuazione di questo processo.
Partendo da una concezione dinamica della cultura si fa responsabile di un orientamento non statico, non omologante, ma rispettoso dell’originalità della persona che contribuisce a promuovere.
Crescere in età” significa “crescere in cultura” e soprattutto “crescere nella diversità”, con la speranza di fondo che
 
“Ogni valle sarà colmata,
ogni monte e colle sarà abbassato
le vie tortuose saranno dritte
i luoghi impervi spianati,
e tutti gli umini vedranno la salvezza di Dio”
(Lc 3,3-6)
 
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